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02 agosto 2017

“Prendo favorevolmente atto della procedura di pubblicazione degli avvisi pubblici. Come ribadito in occasione della mozione sulla frana di Montescaglioso, è necessario fare passi avanti sulle modalità di affidamento degli incarichi”

“In riferimento al terzo atto integrativo dell’Accordo di Programma 2010, sottoscritto il 5 dicembre 2016 tra Regione Basilicata e ministero dell’Ambiente, che prevede la realizzazione di 60 nuovi interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico per oltre 100 M€, ho ritenuto opportuno depositare una specifica mozione che il Consiglio regionale ha approvato nella seduta del 28 marzo scorso”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del gruppo Pd, Piero Lacorazza, facendo notare che “La stessa, tenuto conto che la fase realizzativa dei suddetti interventi è delegata al Commissario Straordinario per la quale può avvalersi di personale di qualsiasi ente pubblico, impegnava il Presidente e la Giunta regionale a convocare Upi, Anci, ordini professionali e parti sociali per definire regole ed opportunità, sia in ordine alle relazioni con i Comuni per eventuali attività da delegare, sia per definire criteri chiari e trasparenti riguardo ad eventuali incarichi di progettazione e di aggiudicazione dei lavori alla luce del nuovo codice degli appalti”.

“Prendo favorevolmente atto – sottolinea il consigliere – che per la parte relativa alla formazione degli elenchi degli operatori economici per l’affidamento di lavori con procedura negoziata fino ad 1 M€ e dei servizi di architettura e di ingegneria per importi fino a 100.000 € risultano pubblicati da questa mattina i relativi avvisi pubblici sul sito istituzionale del Commissario Straordinario all’indirizzo ww.commissariostraordinariorischioidrogeologico.basilicata.it”.

“Infine – conclude Lacorazza – come ribadito ieri in Consiglio regionale in occasione della mozione relativa alla frana di Montescaglioso, è necessario fare passi avanti anche sui criteri, modalità e tempi per la definizione delle stazioni appaltanti nonché sulle modalità di affidamento degli incarichi. Tutto ciò dovrà essere oggetto del confronto con ordini professionali, rappresentanza delle imprese, UPI e Anci per definire linee guida condivise. Su questi punti manterremo una interlocuzione proficua con l’Assessore Benedetto”.

franamontescaglioso